Medea, 2025
Al di sopra di un altare che assume le sembianze di un palcoscenico, Medea racconta la sua storia fatta di amore, esilio e vendetta. Abbandonata da Giasone, uomo per cui ha sacrificato tutto, Medea si confronta con il mondo che l’ha giudicata folle. La sua voce si fonde con quella del coro, in un crescendo che la porterà a compiere l’estremo gesto: annientare la stirpe di Giasone, l’uomo che ha solo amato il potere.
Il cortometraggio è realizzato in full CGI, con l’aggiunta di elementi bidimensionali animati in tecnica tradizionale.











Backstage
Note di regia
Il personaggio di Medea è controverso, storicamente si trova nel mezzo tra l’essere una donna indipendente, primo simbolo dell’emancipazione femminile, e l’essere una strega, una maga senza scrupoli capace dell’uccisione dei propri figli, per quello che agli occhi di molti sembrerebbe un semplice capriccio. La Medea che ho voluto rappresentare io è quella umana, che si stacca dall’archetipo che l’ha fatta nascere, per diventare prima una donna innamorata, poi un’esule, che si trova catapultata in una terra straniera in cui è considerata prima una maga pericolosa, poi un simbolo, che conduce le donne alla consapevolezza. In questo cortometraggio Medea ricorda la sua storia, e la racconta con l’atteggiamento di una diva del cinema muto, accompagnata dal coro greco, che ripete incessantemente una formula magica: “Saron Kuta Karon Kalah”. Queste parole in realtà sono vuote, non esistono in nessuna lingua, perché Medea non fu maga e non fu strega, fu solo una donna che ha amato con tutta la sua anima.
Francesco Romanelli
CREDITS
Regia, realizzazione visiva, colonna sonora originale: Francesco Romanelli
Sceneggiatura originale: Claudio Romanelli
Doppiaggio:
Medea: Paola Caldarola
Medea canto: Laura Aluisi
Giasone: Guido Rossi
Creonte: Claudio Fratini
Coro (dialoghi):
Giulia Bianchi
Sara Calvano
Irene Ciccarelli
Matteo Lucino
Gabriele Magrelli
Caterina Rossi
Flavia Ruspantini
Irene Simonini
Musicisti:
Flauto e sax: Luciano Bevilacqua
Clarinetto: Elena Ruggiero
Violino: Adri Camacho
Tromba: Marco De Persio
Violoncello: Norlene Mendez
Coro:
Giada Gervasi
Eleonora Petrini Rossi
Elgi Pignatelli
Riccardo Rebollo
Shiba
Mix e master: Daniel Bevilacqua, Nicola Ciccarelli
Distribuzione: Pathos Distribution
