Medea Logo Francesco Romanelli
Medea poster Francesco Romanelli

Medea, 2025

Al di sopra di un altare che assume le sembianze di un palcoscenico, Medea racconta la sua storia fatta di amore, esilio e vendetta. Abbandonata da Giasone, uomo per cui ha sacrificato tutto, Medea si confronta con il mondo che l’ha giudicata folle. La sua voce si fonde con quella del coro, in un crescendo che la porterà a compiere l’estremo gesto: annientare la stirpe di Giasone, l’uomo che ha solo amato il potere. 

Il cortometraggio è realizzato in full CGI, con l’aggiunta di elementi bidimensionali animati in tecnica tradizionale.

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Coro di Medea
animazione Medea
Giasone, Medea

Backstage

Sofia Rossi Medea
Maya Medea
Medea Sofia Rossi animation rotoscoping
Medea Wireframe
Medea Maya viewport
Medea e Giasone wireframe
Medea altar Maya modeling
Medea viewport maya
Giasone wireframe

Note di regia

Il personaggio di Medea è controverso, storicamente si trova nel mezzo tra l’essere una donna indipendente, primo simbolo dell’emancipazione femminile, e l’essere una strega, una maga senza scrupoli capace dell’uccisione dei propri figli, per quello che agli occhi di molti sembrerebbe un semplice capriccio. La Medea che ho voluto rappresentare io è quella umana, che si stacca dall’archetipo che l’ha fatta nascere, per diventare prima una donna innamorata, poi un’esule, che si trova catapultata in una terra straniera in cui è considerata prima una maga pericolosa, poi un simbolo, che conduce le donne alla consapevolezza. In questo cortometraggio Medea ricorda la sua storia, e la racconta con l’atteggiamento di una diva del cinema muto, accompagnata dal coro greco, che ripete incessantemente una formula magica: “Saron Kuta Karon Kalah”. Queste parole in realtà sono vuote, non esistono in nessuna lingua, perché Medea non fu maga e non fu strega, fu solo una donna che ha amato con tutta la sua anima.

Francesco Romanelli

CREDITS

Regia, realizzazione visiva, colonna sonora originale: Francesco Romanelli

 

Sceneggiatura originale: Claudio Romanelli


Doppiaggio:

Medea: Paola Caldarola

Medea canto: Laura Aluisi

Giasone: Guido Rossi

Creonte: Claudio Fratini


Coro (dialoghi):

Giulia Bianchi

Sara Calvano

Irene Ciccarelli

Matteo Lucino

Gabriele Magrelli

Caterina Rossi

Flavia Ruspantini

Irene Simonini


Musicisti:

Flauto e sax: Luciano Bevilacqua

Clarinetto: Elena Ruggiero

Violino: Adri Camacho

Tromba: Marco De Persio

Violoncello: Norlene Mendez


Coro:

Giada Gervasi

Eleonora Petrini Rossi

Elgi Pignatelli

Riccardo Rebollo

Shiba


Mix e master: Daniel Bevilacqua, Nicola Ciccarelli


Distribuzione: Pathos Distribution

COLLEGAMENTI ESTERNI